Banco in un magazzino industriale con raccoglitore di disegni tecnici, calibro e componenti metallici; sullo sfondo scaffali e carrello elevatore

AI visibility · Catalogo online

Ottimizzazione AI per il tuo catalogo online

Quando un progettista chiede a ChatGPT un componente con certe specifiche, chi cita? Ensi Protocol lavora perché nella risposta ci sia il tuo catalogo.

Richiedi l'analisi gratuita →

Report sulla tua visibilità nelle risposte AI. Senza accesso ai tuoi sistemi. Entro 2 giorni lavorativi.

Immagine generata con AI

Come usano l'AI i clienti per cercare nei cataloghi?

Il progettista non sfoglia più 10 cataloghi: descrive a un assistente AI quello che gli serve e si aspetta pochi SKU pertinenti.

Chi cerca un componente scrive al chatbot misure, materiale, norma e applicazione in una frase. Il catalogo che si lascia leggere da un modello è quello che finisce nella risposta.

Descrivono la specifica a parole

Dimensioni, materiale, norma, applicazione: tutto in una frase. Si aspettano pochi codici pertinenti, non un elenco di cataloghi da verificare a mano.

Chiedono alternative ed equivalenti

«Cosa posso usare al posto di…?» è una domanda tipica. Risponde chi ha descritto compatibilità e sostituzioni in modo leggibile.

Fanno leggere all'AI schede tecniche e disegni

Caricano o linkano documenti per farseli riassumere. Un PDF scansionato o un catalogo sfogliabile in immagini non è il formato ideale.

Confrontano più cataloghi in una risposta

L'AI mette in tabella codici e caratteristiche di fornitori diversi. Chi ha dati incompleti o incoerenti esce dal confronto.

Fanno tradurre codici, sigle e norme

Il linguaggio tecnico cambia tra settori e paesi. Un glossario chiaro aiuta il modello a collegare il tuo codice alla richiesta.

Chiedono disponibilità e tempi in modo conversazionale

Domandano se il pezzo è a stock e quando arriva. Se l'informazione è solo nel gestionale, la risposta sarà «non lo so».

Se il tuo catalogo non si lascia leggere dall'AI, il progettista non ti scarta: semplicemente non sa che esisti.

Perché l'AI ignora o descrive male un catalogo online?

Perché il catalogo è pensato per essere sfogliato da una persona, non letto da un modello: dati nascosti in immagini, PDF e sigle interne.

01

Il catalogo è un PDF o un flip-book

Pagine sfogliabili e PDF di centinaia di pagine sono immagini di un catalogo, non un catalogo per l'AI: il modello non ne ricava specifiche affidabili.

02

Le schede hanno pochi attributi, e non standard

Codice, descrizione breve e un'immagine. Mancano dimensioni, tolleranze, materiali, norme e compatibilità in formato leggibile.

03

Le nomenclature sono interne all'azienda

Sigle e codici interni non sono spiegati con i termini che usa il mercato. La richiesta del progettista non incrocia la tua scheda.

04

Disegni e schede tecniche sono solo immagini

Il contenuto dei disegni non è scritto anche in pagina. Per il modello è come se non ci fosse.

Guardare oltre il sito web

Il catalogo online è il punto di riferimento, ma i modelli confrontano anche cataloghi di distributori, portali tecnici, riviste e associazioni di categoria. Guardare oltre il sito web significa verificare che codici, specifiche e descrizioni coincidano ovunque compaiano.

Cosa deve sapere un'azienda con un catalogo prima di investire in AI visibility?

Che non basta pubblicare il catalogo, non è un intervento una tantum e nessuno può prometterti il primo posto.

01

Servono dati, non solo pagine

Un catalogo citabile ha attributi completi, codici coerenti e testi che spiegano a cosa serve ogni articolo. Un gran lavoro di ordine, prima ancora che di tecnica.

02

Ogni modifica è da pubblicare

Nuovi articoli, varianti e codici sostituiti vanno riflessi nelle schede e nelle fonti esterne. Senza manutenzione il modello cita un catalogo obsoleto.

03

Nessuno può garantirti la citazione

I modelli sono sistemi chiusi e rispondono in modo variabile. Si può aumentare la probabilità che i tuoi codici vengano proposti, ma non prometterla.

04

Non è SEO per le schede prodotto

Non si tratta di ottimizzare schede con parole chiave. Si tratta di dire con precisione cosa fa ciascun articolo e con cosa è compatibile.

Come lavora Ensi Protocol sul catalogo online?

Si parte da un audit, poi la consulenza procede per moduli: ogni fase abilita la successiva.

Audit · prima dei moduli

Il punto di partenza: misura quanto i modelli AI propongono i tuoi codici sulle richieste dei progettisti e fissa la baseline da cui si valuta il resto. Per una diagnosi indipendente di SEO, advertising e analytics c'è il Digital Marketing Audit.

Set

Brand Governance

Chi sei come produttore o distributore, quali famiglie di prodotti tratti e con quali nomi e codici, uguali ovunque compaiano.

Frame

Site Optimization

Catalogo in HTML, schede con attributi in tabella, dati strutturati Product coerenti e PDF scaricabili con testo ricercabile, nessun blocco involontario ai bot.

Track

Monitoring

Monitoraggio continuo sulle richieste dei progettisti: quanto spesso i tuoi codici vengono proposti, come sono descritti, quali fonti vengono citate.

Feed

Content

Contenuti che rispondono a come si sceglie un articolo: guide alla selezione, tabelle di equivalenza, glossari tecnici.

Reach

Reputation

Presenza coerente nelle fonti esterne che i progettisti consultano: portali tecnici, cataloghi dei distributori, riviste di settore.

Ricevi una roadmap e un action plan da passare al tuo team o alla tua agenzia.
Scopri il metodo completo →

Cosa misura Ensi Protocol, e come?

Ensi Protocol misura quanto spesso e come i modelli propongono il tuo catalogo sulle richieste dei progettisti: prima una baseline, poi i confronti a 3 e 6 mesi.

Frequenza di proposta

In quante risposte compaiono i tuoi codici, su quali famiglie di prodotto, con quale continuità.

Correttezza delle specifiche

Se il modello riporta dimensioni, materiali e compatibilità giuste, o se confonde e inventa.

Sentiment

Il tono con cui il modello parla della tua azienda e dei tuoi prodotti.

Fonti citate

Da quali siti il modello prende le informazioni sui tuoi codici.

Le risposte dei modelli cambiano da una richiesta all'altra: una singola prova non dice nulla. Per questo Ensi Protocol usa tool dedicati che ripetono le stesse domande in sessioni pulite, su ChatGPT, Perplexity e le AI Overview di Google, con altri modelli in base alle esigenze.

I confronti a 3 e 6 mesi partono sempre dalla baseline: vedi cosa è cambiato rispetto al punto di partenza, non rispetto a un'impressione.

Il carotaggio

Come in un carotaggio: lo stesso prelievo, ripetuto nello stesso punto, mostra cosa cambia nel tempo.

Il principio delle interrogazioni ripetute è formalizzato in letteratura, ad esempio nel protocollo The Dice Roll Method (Żatuchin, preprint arXiv, 2026).

Perché scegliere Ensi Protocol?

Perché è nato per l'AI visibility, lavora accanto a chi cura già il catalogo e misura tutto quello che fa.

01

Specialista GEO verticale

Lavora accanto a chi gestisce il catalogo e il gestionale, non li sostituisce. I ruoli si definiscono nel dettaglio prima di partire.

02

Si parte dai dati, non dal design

Se i codici e gli attributi non sono chiari, nessuna pagina in più renderà il catalogo citabile.

03

Scelte basate sui numeri

Una baseline iniziale e misurazioni ripetute: ogni scelta si basa sui dati raccolti.

Per quali cataloghi è pensato questo servizio?

È pensato per aziende con catalogo online di prodotti tecnici che vendono ad altre imprese e vogliono un lavoro di consulenza metodologicamente rigoroso.

È per te se

  • i tuoi clienti cercano un articolo per specifica, norma o compatibilità
  • hai qualcuno, interno o esterno, che può correggere schede e codici
  • ragioni su un orizzonte di almeno 6 mesi
  • accetti che il lavoro inizi dalla strategia, non dall'ottimizzazione tecnica

Non è per te se

  • cerchi solo un nuovo software di gestione del catalogo
  • vuoi trucchi per manipolare le risposte AI
  • ti aspetti risultati in poche settimane

Cosa Ensi Protocol non farà mai sul tuo sito

  • Prompt injection o istruzioni nascoste per le AI.
  • Schede in serie con testi generati solo per attirare visite.
  • Recensioni false

Ensi Protocol non garantisce citazioni: aumenta in modo misurabile la probabilità di essere scelti. Perché nessuno può garantirle →

Quanto è visibile il tuo catalogo online sulle AI?

Lo scopri gratis, in 2 giorni lavorativi. Ensi Protocol interroga i principali modelli AI con alcune domande tipiche dei tuoi potenziali clienti e misura la tua visibilità: quante volte propongono i tuoi codici, quante ti usano come fonte e come descrivono i tuoi prodotti. Senza accedere ai tuoi sistemi.

Attualmente Ensi Protocol può accettare ancora 5 aziende.

Ensi Protocol offre consulenza GEO (Generative Engine Optimization) alle aziende B2B di tutto il Nord Italia, con sede in provincia di Bergamo.

I tuoi dati restano tuoi

  • Dati, contenuti e accessi restano tuoi al 100%: le chiavi le hai sempre tu.
  • Nomina a responsabile del trattamento quando Ensi Protocol tratta dati per tuo conto.
  • Accordo di riservatezza (NDA) prima di iniziare.
  • Il tuo nome nei casi studio solo con la tua autorizzazione scritta.
Leggi il Manifesto →
Preferisci un contatto diretto? [email protected] +39 345 4162063 LinkedIn Google Business Profile P.IVA 04680200161

Hai domande sull'AI visibility per il tuo catalogo online?

Qui trovi le risposte su modelli monitorati, cataloghi in PDF, varianti e risultati.

Su quali modelli AI monitorate un catalogo online?

Ensi Protocol misura ChatGPT, Perplexity e le AI Overview di Google; altri modelli si aggiungono in base alle esigenze. Ogni modello usa fonti e indici diversi, per questo vengono misurati separatamente.

Il catalogo in PDF va eliminato?

No: il PDF può restare come strumento per i clienti. Le informazioni importanti, però, devono comparire anche in pagine leggibili e il PDF deve avere testo ricercabile, non essere una scansione.

Come si trattano varianti e codici equivalenti?

Ogni variante ha una scheda o una riga chiara con i suoi attributi, e i codici equivalenti o sostituiti sono dichiarati. Ensi Protocol indica nel piano d'azione quali tabelle e pagine servono, in base alle richieste reali dei progettisti.

Servono i dati strutturati Product?

Aiutano, ma solo se sono coerenti con ciò che è scritto in pagina. Ensi Protocol verifica che i dati strutturati descrivano esattamente quello che il visitatore vede, senza aggiungere informazioni che nella scheda non ci sono.

Lavorate con chi gestisce già il catalogo?

Sì. Ensi Protocol definisce il perimetro prima di partire e consegna linee guida operative a chi segue già catalogo, sito o comunicazione.

Cosa succede se dopo 6 mesi i numeri non si muovono?

Lo vedi nei dati: a 3 e 6 mesi i KPI vengono confrontati con la baseline concordata all'inizio. Se non si muovono, Ensi Protocol te lo dice, analizza con i dati cosa non ha funzionato e rivede la strategia. L'impegno è sui mezzi, non sul risultato: nessuno può garantire una citazione, ma ogni scelta deve essere giustificata dai numeri.

Garanzie, tempi e prezzi: leggi le FAQ generali →